
PIETRO ANGIUS ha riutilizzato materiali abbandonati, contenitori, attrezzi, oggetti dimenticati che hanno esaurito la loro funzione, consumati dall'uso, corrosi dal tempo, valorizzando gli aspetti concettuali dell’azione trasformativa attivata, il processo mentale e "manuale essenziale" con il quale dà evidenza alla vitale forza espressiva degli oggetti, l’inedito dinamismo che Egli introduce per rilevare valenze plastiche e simboliche di interesse individuale e collettivo. L'Artista si avvale della colorazione scura per esaltare la dinamicità e - a volte - la tragicità delle Opere, mentre conserva la colorazione naturale della ruggine per altre superfici.
Selezione di Installazioni:
COMPOSIZIONE-A
COMPOSIZIONE-B
SERBATOIO
FAST FOOD
CANCELLO
TENDA
STELE
COMPOSIZIONE DI GRIGI.
Nell'Immagine:
L'Artista PIETRO ANGIUS impegnato con l'Installazione: Composizione-A.
INSTALLAZIONI - Immagini.

Descrizione: Lamiera metallica da bidone di olio “Shell” recuperato sul posto, asta in ferro su perno di rotazione; vernice grigio antracite. Il contenitore cilindrico d’uso pratico è trasformato da una meditata scomposizione e apertura delle superfici curve ricomposte in una nuova figura spaziale sull’asse metallico centrale rotante, uniformata dal colore grigio antracite, che esprime un inedito valore estetico-dinamico e poetico. Il tappo originario è segno di identificazione dell’oggetto rinvenuto.

Descrizione: Cerchiature e fondo di bidone di olio “Shell” recuperato sul posto, profilo piatto in ferro, vernici. La colorazione grigio scuro risalta la geometria delle cerchiature come segno astratto, la vernice argentata trasforma il fondo metallico in superficie riflettente, il colore giallo della sinuosa linea metallica riassume la composizione e sottolinea il segno dinamico.


Serbatoio.
1996, contenitore metallico verniciato, supporto in legno verniciato, cm 180 complessivi.
Descrizione: Serbatoio metallico di veicolo incidentato, è stato oggetto di meditazione sul valore umano e meccanico del drammatico evento stradale, meditazione che ha introdotto l’esigenza espressiva etica del gesto artistico di far risaltare la plasticità dell’accartocciamento e la insita tragicità. Il serbatoio recuperato è stato tagliato a metà, ricomposto, verniciato di colore scuro grigio antracite, e supportato da piedistallo in legno di colore grigio chiaro.


Descrizione: Due lastre di ferro segnate con flessibile e piegate a mano, sono sovrapposte e collegate da un perno metallico che consente la rotazione della lastra superiore. Due padelle di acciaio e una di ghisa sono portate in alto da tondini di ferro, su livelli distanziati rispetto al piano principale del tavolo Fast food. Sul basamento, una terza lastra imbullonata introduce una complessità compositiva alla figura, con l’appoggio acuminato a terra e il taglio superiore di distacco. Le superfici sono state lasciate arrugginite.

Descrizione: Cancello in ferro del 1947, recuperato, completamente smontato nei componenti del telaio e del pannello di chiusura, è stato trasformato da una scomposizione ritmica della superficie in lastre diversamente piegate rispetto alla griglia metallica, conservando la colorazione naturale della ruggine e la parte superiore corrosa lasciata a fastigio. La nuova figura valorizza l’integrazione plastica delle modulazioni di superficie con lo spazio esterno, e risalta il dinamismo della composizione complessiva attraverso la possibilità di ruotare su perno metallico.

Descrizione: Erpice trainato formato da 28 àncore di ferro, anelli di collegamento, asta del traino, con funzione originaria di lavorare il terreno; la superficie “a maglie” è stata recuperata e trasformata verniciando le àncore metalliche con colorazioni differenti e brillanti, installata con la nuova funzione di “tenda” in ambito esterno a portico.

Stele.
1997, tavola da cantiere, cartone corrugato dipinto di grigio scuro, cm 230.
Descrizione: Tavola in legno da cantiere è trasformata in <Stele al Lavoro> da rivestimento in cartone corrugato dipinto di colore grigio scuro, superficie complessa come racconto di valore civile dove rilevano increspature, direzioni contrastate, interstizi, interruzioni, che si succedono con ritmi pressanti, ipoteticamente infiniti.

Descrizione: Piano in compensato laminato che supportava un lavello di acciaio, è trasformato in composizione di materie ondulate e increspate, di colorazioni grigie, come riflessione figurata sull’originario poetico movimento dell’acqua nel lavello d’acciaio richiamato dalla sezione tubolare. Le colorazioni scure sono contrappunti tonali di oggetti.
Opere, Immagini e Contenuti del presente Sito-web sono tutelati dal Diritto d'Autore, non sono riproducibili in qualunque forma e modo, né per uso personale, né per la diffusione in pubblico.
In alto, il Menù principale guida alle Sezioni del Sito-web e al Blog, con immagini e contenuti,
mentre qui, a piè di pagina, sono riportati il recapito di Posta-elettronica e il Link registrato.